Villa di Briano (CE) – Processione della Natività di Maria
Come ogni anno l’8 settembre si celebra la Natività di Maria e di consueto i fedeli di Villa di Briano (CE) fanno un piccolo pellegrinaggio di circa 3km dalla Chiesa Madre di Santa Maria Assunta al Santuario della Madonna di Briano.
Una nostra rappresentanza di Cavalieri guidati da Priore Generale d’Italia Sua Eccellenza Umberto Caruso (Principe di Spaccaforno, appartentente al Fons Honorum dell’Ordine di Sua Serenissima Imperiale Eliyauh I di Benjamin et David del Regno di Gerusalemme della Casa Reale del Re David I Salomone – Impero di Israele e Regno di Giuda – e tutte le Case Reali e Imperiali dei discendenti in linea Sovrana sotto Ius Sanguinis, Ius Maiestatis, Imperium Come Angiò 1° Dinastia a 7° Dinastia de Regno di Sicilia e Regno di Napoli, Re Templare della genealogia Sacra del Santo Sion come Re Graal) scortato da due Guardie del Corpo degli Angeli Templari, ha preso parte a questo piccolo pellegrinaggio.
Al termine hanno partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dal Padre Rettore del Santuario della Madonna di Villa di Briano, Don Crescenzo Molinaro.
Sulla Natività di Maria (clicca qui per cenni storici), riportiamo le parole del Nostro Teologo Tiziano Izzo:
𝗡𝗔𝗧𝗜𝗩𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗕𝗘𝗔𝗧𝗔 𝗩𝗘𝗥𝗚𝗜𝗡𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗔
𝟴 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲
«𝙉𝙖𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩𝙖𝙨 𝙩𝙪𝙖, 𝘿𝙚𝙞 𝙂𝙚𝙣𝙞𝙩𝙧𝙞𝙭 𝙑𝙞𝙧𝙜𝙤, 𝙂𝙖𝙪𝙙𝙞𝙪𝙢 𝙖𝙣𝙣𝙪𝙣𝙩𝙞𝙖𝙫𝙞𝙩 𝙪𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙢𝙪𝙣𝙙𝙤».
«𝙇𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙉𝙖𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩𝙖̀, 𝙤 𝙑𝙚𝙧𝙜𝙞𝙣𝙚 𝙈𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝘿𝙞𝙤, 𝙝𝙖 𝙖𝙣𝙣𝙪𝙣𝙘𝙞𝙖𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙞𝙖 𝙖 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤».
L’8 settembre la Chiesa celebra la 𝗡𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗲𝗮𝘁𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮, una delle più antiche feste mariane del calendario liturgico.
I Vangeli non raccontano la nascita di Maria e non ci trasmettono né la data né il luogo della sua nascita. Le notizie sulla sua famiglia e sulla sua infanzia appartengono invece alla tradizione cristiana antica e trovano una delle loro prime testimonianze nel 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗼𝗲𝘃𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗺𝗼, uno scritto apocrifo risalente probabilmente al II secolo.
Secondo questa tradizione, Maria era figlia di 𝗚𝗶𝗼𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗔𝗻𝗻𝗮 e nacque a Gerusalemme. La tradizione ha collegato la sua nascita ai luoghi nei quali oggi sorge la Basilica di Sant’Anna, ma si tratta di elementi appartenenti alla tradizione e non di informazioni riportate dai testi evangelici.
La festa della Natività di Maria si sviluppò inizialmente in Oriente e da lì si diffuse progressivamente nella Chiesa occidentale. A Roma la sua celebrazione è tradizionalmente collegata a 𝗽𝗮𝗽𝗮 𝗦𝗲𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗜, alla fine del VII secolo.
L’8 settembre è inoltre legato all’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, che ricorre esattamente nove mesi prima.
𝗟𝗔 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗔 𝗡𝗘𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗗𝗜𝗢
Perché la Chiesa celebra la nascita di Maria?
Perché la sua nascita non viene considerata come un avvenimento isolato. Maria entra nella storia della salvezza come colei che sarà la 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲.
La sua nascita precede infatti il mistero dell’Incarnazione: Maria sarà colei che accoglierà nel proprio grembo il Figlio di Dio fatto uomo.
Per questo la tradizione cristiana ha spesso visto nella nascita di Maria l’immagine dell’𝗮𝘂𝗿𝗼𝗿𝗮 che precede il sorgere del sole. Maria viene prima di Cristo come l’aurora precede la luce del giorno.
Il centro della festa, dunque, non è soltanto la nascita di una bambina, ma il mistero di Dio che prepara nella storia la venuta di Cristo.
È significativo anche che la liturgia celebri la nascita terrena di Gesù, di Maria e di san Giovanni Battista. Per gli altri santi, infatti, la memoria liturgica è normalmente legata al giorno della loro morte, considerato il passaggio alla vita eterna.
𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗢𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔
La festa dell’8 settembre ci invita così a guardare Maria non soltanto come la bambina che nasce, ma come la donna attraverso la quale Dio prepara la venuta del Salvatore.
In Maria vediamo l’inizio di un cammino che porterà a Betlemme, alla nascita di Gesù e al compimento della promessa di Dio.
La sua nascita è una promessa di gioia.
È l’aurora che precede l’alba.
È l’inizio di un cammino che conduce a Cristo.
E forse proprio Maria Bambina ci aiuta a comprendere questo mistero con particolare semplicità: Dio comincia spesso la sua opera attraverso ciò che agli occhi del mondo appare piccolo e fragile.
Una bambina appena nata.
Una vita affidata a Dio.
Un sì che ancora deve essere pronunciato.
Ma attraverso quella piccola vita passerà la salvezza del mondo.
«𝙉𝙖𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩𝙖𝙨 𝙩𝙪𝙖, 𝘿𝙚𝙞 𝙂𝙚𝙣𝙞𝙩𝙧𝙞𝙭 𝙑𝙞𝙧𝙜𝙤, 𝙂𝙖𝙪𝙙𝙞𝙪𝙢 𝙖𝙣𝙣𝙪𝙣𝙩𝙞𝙖𝙫𝙞𝙩 𝙪𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙢𝙪𝙣𝙙𝙤».
Buona festa della 𝗡𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗲𝗮𝘁𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮. 🌹
Photogallery (Giovanni Di Cecca / MagnaPicture.com)