Villa di Briano (CE) – Cerimonia di consegna delle Croci Giubilari di San Benedetto 2025
Il 6 dicembre 2025, dopo l’alza bandiera, nel Teatro del Santuario della Madonna di Briano a Villa di Briano (CE), nostra Sede Magistrale, si è tenuta la consegna di un piccolo riconoscimento a quanti tra i Cavalieri Templari hanno dedicato tempo ai più bisognosi.
Il premio è stato organizzato dall’Associazione Super Eroi e Clown in Corsia di cui è membro fondatore il nostro Cavaliere Antonio Siciliano, che con la sua associazione porta n po’ di colore e felicità ai bambini che sono costretti degenti negli ospedali campani.
Il Messaggio del Priore Generale d’Italia Frà Umberto Caruso:
Carissimi Fratelli e Sorelle dell’Ordine e tutti I membri di associazioni Amiche.
oggi ci ritroviamo uniti sotto il segno della Croce e della nostre tradizioni templari, per celebrare un momento di alta spiritualità e di profondo significato: la consegna delle Croci Giubilari di San Benedetto 2025 dell’Ordine Sovrano Militare Tempio Jerusalem 1804.
Questa giornata rappresenta non solo il riconoscimento di quanti hanno dedicato il proprio tempo e il proprio cuore al servizio del prossimo, ma anche il rinnovarsi di un impegno antico, che affonda le sue radici nei valori della fede, della lealtà, dell’onore e della carità cristiana.
Le Croci Giubilari di San Benedetto non sono soltanto simboli di merito, ma testimonianze e protezione nella nostra missione che continua: quella di portare la luce della solidarietà dove vi è bisogno, di promuovere la pace, la giustizia e il servizio disinteressato verso gli altri, come ci insegna Gesu’.
In questo giorno di festa, rendo grazie al Signore per ciascuno di voi, per l’impegno e la fedeltà che testimoniate con le vostre opere.
Che il Signore Gesù Cristo vi guidino sempre sulla via della verità e della giustizia, nell’umiltà e nella luce.
La Consulta dell’Ordine e l’Associazione hanno così decretato i premi:
Croce d’Oro:
S.E. UMBERTO CARUSO
Sor. LORIANA NICOLAU
Fra. ALFREDO DOMIZIANO
Fra. SABINO MORANO
Fra. SALVATORE TESTA
Fra. ROBERTO NOBILE
Fra. GIOVANNI DI CECCA
Fra. TAGLIAMONTE RAFFAELE
Fra. ANTONIO SICILIANO
Fra. LUIGI MARINO
Sig.ra TAGLIAFERRI ILARIA
Sig. MAURIZIO MASCIANDARO
Sig. ALFREDO PATALANO
Sig. BERNARDO FIORE
Sig.ra SUSY REA
Croce d’Argento
Sor. TEODORA FRANZESE
Sor. DANIELA AVELLA
Fra. ANTONIO IODICE
Fra. SALVATORE ROTA
Sor. ANNA MARIA PRESTI
Sig. MARCELLO GRAVANTE
Sig.ra MICHELA MUNNO
Sig.ra ANACLETA MOCCI
Sig. ANTONIO D’AVINO
Sig.ra ANNA D’ANGELO
Sig. SILVANO IZZO
Sig.ra TANIA GIACOBONE
Sig. PASQUALE ESPOSITO
Sig. ANTONIO PALMA
Sig.rina MINA SPINOSO
Sig.rinaMARIA PIA BOVE
SIG. ANTONIO GUADAGNO
Croce di Bronzo
Fra. ROSARIO CALVELLO
Fra. GIUSEPPE MASCHILE
Sig. MARCO SCALA
Sig. FABIO RAMAGLIA
Sig.rina CATERINA KATE ZYCH
Sig. VINCENZO AMODIO
Sig. GENNARO ARENA
Sig. GAETANO CECERE
Sig. GIORGIO ILLIANO
Sig.rina CRISTINA SCOTTO DI SANTOLO
Sfortunatamente molti insigniti non erano presenti, poiché hanno scelto di continuare la loro missione in Corsia o in altro luogo a conferma che il sollievo ed il conforto che si dona altri altri è superiore a qualsiasi medaglia che si possa appuntare al petto
Il significato della Croce di San Benedetto
(di Fra’ Tiziano Stefano Izzo)
San Benedetto fu in vari modi tentato
dal diavolo e sempre ne uscì vittorioso.
Esortava a segnarsi con la croce il cuore
per essere liberati dalle suggestioni diaboliche.
Da secoli è viva la devozione alla “Medaglia o croce di San Benedetto” particolarmente efficace contro le tentazioni del maligno.
Papa Benedetto XIV ne ideò il disegno e nel 1742 approvò la medaglia concedendo delle indulgenze a coloro che la portano con fede.
Su una faccia della medaglia è raffigurato il Santo con la croce e la regola
nelle mani; in basso una vipera che esce da una coppa ricorda il miracolo operato dal Santo con il segno della croce che avrebbe frantumato la coppa contenente del vino avvelenato datogli da monaci attentatori.
Vi è poi una scritta in latino “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR” che significa: “Croce del Santo Padre Benedetto – ci aiuti con la sua presenza nella nostra morte” Sul rovescio della medaglia, figura la Croce di San Benedetto e le iniziali dei testi.
Questi versi sono antichissimi.
Essi appaiono in un manoscritto del XIV sec.
A testimonianza della fede nella potenza di Dio e di San Benedetto. Ogni lettera dell’iscrizione presente sulla medaglia è parte integrante
di un potente esorcismo:
C. S. P. B.
Crux Sancti Patris Benedecti
La Croce del Santo Padre Benedetto
C. S. S. M. L.
Crux Sacra Sit Mihi Lux
La Croce santa sia la mia Luce
N. D. S. M. D.
Non draco sit mihi dux
Non sia il demonio il mio condottiero
V. R. S.
Vadre Retro satana
Allontanati satana!
N. S. M. V.
Numquam Suade Mihi Vana
Non mi attirare alle vanità
S. M. Q. L.
Sunt Mala Quae Libas
Sono cattive le tue bevande
I.V. B.
Ipse Venena Bibas
Bevi tu stesso i tuoi veleni
PREGHIERA
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
La Croce del Santo Padre Benedetto.
La Croce Santa sia la mia Luce
e non sia il demonio il mio condottiero.
Allontanati satana! Non mi attirare alle vanità.
Sono cattive le tue bevande, bevi tu stesso
i tuoi veleni.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Photogallery (Giovanni Di Cecca / MagnaPicture.com)