Il Cav. Giacomo Paciolla incontra Papa Leone XIV
L’8 maggio 2026, Piazza del Plebiscito è stata teatro di un momento destinato a rimanere nella storia. Tra la folla commossa e l’atmosfera solenne della città, il Maresciallo Giacomo Paciolla, militare dell’Esercito Italiano e Cavaliere dell’Ordre Souverain Militaire du Temple de Jérusalem 1804, si è trovato faccia a faccia con Papa Leone XIV, in visita a Napoli.
La sua presenza non era però legata solo al servizio in uniforme: il Maresciallo rappresentava il Casato Antinolfi, un’istituzione radicata nei valori della solidarietà e del volontariato, da lui incarnati quotidianamente attraverso un’intensa attività di supporto a favore di giovani con disabilità e fragilità.
Venuto a conoscenza di questo impegno, il Papa ha scelto di omaggiarlo con un dono spirituale — una coroncina benedetta — esortandolo a proseguire nel suo cammino di dedizione verso i più vulnerabili. Un gesto apparentemente piccolo, ma denso di significato.
Quel pomeriggio partenopeo ha racchiuso in sé qualcosa di più grande: il punto d’incontro tra dovere civile e vocazione umana, tra le istituzioni dello Stato e quelle della fede. La figura del Maresciallo Paciolla si è trasformata in simbolo vivente di come un ruolo, militare o civile che sia, possa diventare strumento di servizio autentico verso la comunità.
Il messaggio che ne emerge è senza tempo: i valori profondi — dedizione, fede, appartenenza responsabile — non appartengono al passato, ma si rinnovano ogni giorno nelle scelte di chi decide di mettersi al servizio degli altri.